Alcuni testi d’amore di lago di Augusto Mazzetti (1901 – 1978)

Scherzo Mostri lacustri, case, mi sembrate d’acqua stillanti e dall’aspetto arcano, dal fondo emersi d’un mondo lontano ritti sul lago ad asciugare al sole, e le finestre occhiaie immense e gole all’azzurro del cielo spalancate

La gita della “Gazzetta del Popolo” sul Lago d’Orta giugno 1932 – Archivio Storico Luce

Giornale Luce A0974 del 06/1932 Descrizione sequenze: lago d’Orta ; i gitanti sul pontile prendono posto sulle barche a remi che si avviano verso il largo ; il paese visto dal lago ; barconi a motore carichi di gitanti ;… Continue Reading

Orta, e quando ottobre batte alla sua porta

Quando ottobre batte alla tua porta (….) Ho scritto del “pulsare discreto” di Orta. Sono ritmi di vita lontani dalla frenesia contemporanea. L’essere stesso del paese si identifica col borghigiano e viceversa, l’agonia non può che invadere entrambi. L’ozio (cui… Continue Reading

Quel calare dell’ombra leggera su Orta

(…) Qui, a Orta, le vie strette fan quasi pensare a calli veneziane tra ombrate pietre di palazzi barocchi. Le finestre si guardano una dentro l’altra. Si aprono in pregevoli costruzioni rinascimentali con artistici stucchi e inferriate su portali ampi… Continue Reading

“… quell’autoconfino rigeneratore, quel delizioso paradiso perduto…” – Corconio, Soldati e Bonfantini

Tra il 1934 e il 1936 Mario Soldati e Mario Bonfantini trascorsero mesi nell’incantato e solitario borgo di Corconio, sul lago d’Orta. Ecco, Corconio. E’ una frazione di Orta San Giulio, in collina, ancora oggi raccolta e isolata nella sua… Continue Reading