Alcuni testi d’amore di lago di Augusto Mazzetti (1901 – 1978)

Scherzo Mostri lacustri, case, mi sembrate d’acqua stillanti e dall’aspetto arcano, dal fondo emersi d’un mondo lontano ritti sul lago ad asciugare al sole, e le finestre occhiaie immense e gole all’azzurro del cielo spalancate