L’isola di San Giulio ai tempi dei ferri roventi e delle donne oneste

“(…) L’isola era la residenza del castellano, il rappresentante del vescovo, che durava in carica due anni ma che doveva versare, a garanzia della il sua corretta amministrazione, 500 fiorini l’anno alla Mensa Vescovile. Tre giorni la settimana, lunedì, giovedì e… Continue Reading