La Madonna, il ladro e il pittore – curiosità ortesi

La Madonna, il ladro e il pittore

Via San Bernardino ad Orta

Via San Bernardino ad Orta

Molti di voi l’avranno percorsa, attratti dal remoto e intimo fascino. E’ via San Bernardino, un tipico vicolo ortese che si snoda e morbidamente sale tra muri in pietra (un’alternativa alla ripida “Motta”, che dalla piazza-salotto di Orta vedete risalire tra case e palazzi nobiliari fino a raggiungere la Chiesa Parrocchiale e poi da lì e ancora più su raggiungere l’antico Cimitero di San Quirico e quindi il Sacro Monte).
Qui, quasi giunti al termine della salita, incontrate un piccolo affresco, lì non casualmente, a in seguito ad una curiosa storia.
Ecco come racconta il Verdina le ragioni di quel dipinto:

“La graziosa Madonnina che anche oggi gli ortesi osservano salendo la strada di San Bernardino – sul muro della casa Rusconi – è opera del pittore L. Rossetti di Orta, che abitava appunto in quella casa.
La Madonnina ricorda un fatto: passando per la strada di notte, un sacerdote fu, pare, minacciato da un malvivente:  il sacerdote pregò la Madonna di aiutarlo e fu liberato dal pericoloso individuo.
Rossetti volle ricordare la provvidenziale bontà  della Vergine verso il buon sacerdote, che difatti è ricordato con la stola nell’ovale, ben conservato.
Sappiamo che Luca Rossetti dipinse per Lire 66 la Chiesa di S. Bernardino nel marzo del 1751.”

L'ovale che ricorda, nella tradizione, l'apparizione miracolosa

L’ovale che ricorda, nella tradizione, l’apparizione miracolosa

da: Renato Verdina: Il borgo d’Orta (1940)

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