L’isola di San Giulio ai tempi dei ferri roventi e delle donne oneste

“(…) L’isola era la residenza del castellano, il rappresentante del vescovo, che durava in carica due anni ma che doveva versare, a garanzia della il sua corretta amministrazione, 500 fiorini l’anno alla Mensa Vescovile. Tre giorni la settimana, lunedì, giovedì e… Continue Reading

I “cibi popolari” nella storia del lago d’Orta

” (…) L’accenno ai funghi di Boleto porta a considerare anche un altro tipo di rapporto confidenziale fra uomo e risorse del territorio; quello che si ritrova nelle antiche cucine popolari. Non sembri questa un’argomentazione futile. E’ invece un ulteriore… Continue Reading

Quei romantici balconcini in ferro battuto ad Orta, da uno studio di C. Nigra (1939)

FERRI BATTUTI ” (…) Come è noto Orta è ricca di lavori in ferro battuto eseguiti specialmente nei secoli XVII e XVIII. Di molti di essi ho già trattato nel mio studio sopra i Ferri Battuti del Lago d’Orta e… Continue Reading

Cusio, lago d’Orta o lago di San Giulio? Una questione di nomi…

L’interrogativo se l’erano già posto nel 1757 ad Orta e Gozzano: il clima era un’altra volta infuocato a causa dei soliti tributi, e sul lago si costituì un movimento favorevole all’annessione al Piemonte, che voleva eliminare tutto quello che ricordava… Continue Reading

Dalle “Fantasie cusiane”: Funerale sul lago di G. Solaro

“Essi [gli abitanti della Riviera] vengono ai funerali in abito di scorruccio, ed era ben grave per l’addietro il loro dolore, e profuso il pianto, dacché lo statuto della Riviera con pene pecuniarie ne proibiva il pianto” (Statuto n. 91:… Continue Reading

Il lago d’Orta e quell’essere malati incurabilmente di nostalgia (una serata ortese del 1934)

Già accennammo in un post precedente all’evento delle Fiammelle che coinvolse l’intero borgo d’Orta nel 1934. Trovato l’opuscolo (ormai raro) che ne seguì, pubblichiamo qui l’introduzione e un testo intenso del Mazzetti, lì raccolto: “Siamo dei malati di nostalgia, e vana… Continue Reading