1893: sul lago d’Orta, i Campionati d’Italia e il primo Campionato d’Europa raccontati dalla “Gazzetta Piemontese”

Gazzetta Piemontese, numero di sabato-domenica 26-27 agosto 1893, pag. 2

SPORT
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Le regate di campionato europeo sul lago d’Orta.

Nel mondo dei canottieri si guarda con vivo interesse ai preparativi per le regate sul lago
d’Orta, che avranno luogo nel giorno 10 settembre.
Infatti queste regate, dal punto di vista del canottaggio, hanno stavolta un’importanza
eccezionale perché si correrà per la conquista dei premi più onorifici che siano mai stati
banditi in Italia.

Manifesto dei Campionati del 1909

Nell’ottima di Torino (alla quale facciamo i nostri rallegramenti per la
medaglia d’oro con diploma d’onore conseguiti nel concorso delle pubblicazioni sportive della
Società ginnastica Ligure C. Colombo di Genova), in proposito di queste regate sul lago
d’Orta troviamo:

<<….. Si correrà, assieme agli altri campionati italiani, la classica Coppa della Regina
istituita nel Di fondazione nuova, la Coppa del Re chiamerà quest’anno per la prima
volta gli equipaggi italiani a raccolta onde correre il campionato in outriggers a otto vogatori.
La Grand Challenge Cup di Henley avrà in essa il suo degno riscontro, anzi verrà superata in
importanza dalla Coppa d’ltalia, che il Rowing italiano offre alla «Federazione Internazionale
delle Società di Canottaggio» delle quali il 10 settembre sullo stesso campo delle gare
italiane si correranno per la prima volta i campionati europei. Gli equipaggi italiani vincitori
della Coppa della Regina, della Coppa del Re e del campionato Senior in skiff saranno
chiamati a sostenere l’onore del canottaggio nazionale di fronte ai migliori campioni degli altri
paesi. Voglia la nostra buona stella che essi abbiano a tener alta la nostra Bandiera! ››

E noi ci associamo a questo augurio con fede.
Oltre all’importanza propria, queste regate attireranno certamente molto pubblico sulle
splendide rive del lago d’Orta. La stagione stessa, la facilità di accedere ad Orta, l’ospitalità
dei Cusiani (Cusio è il nome del lago), le molte comodità in fatto di alberghi, restaurants,
ecc. che Orta possiede, sono altrettanti elementi, diremo così, di suggestione, che
attireranno forestieri di ogni dove.
La prelodata Rivista Nautica (numero 12, prima quindicina d’agosto) pubblica altresì, a
proposito di queste regate, una interessante descrizione del lago, una nitidissima carta
topografica del campo delle corse ed una riuscita veduta del lago.
Ecco ora il programma definitivo di queste regate:

1 ° Giorno – Giovedì, 7 settembre.

l. Coppa del V. Presidente. – Campionato in yole da mare a quattro vogatori di punta e
timoniere (juniores) – Percorso metri 2000 in linea retta – Conseguita nel 1892 dalla S.C.
Milano di Milano.
ll. Coppa di S. M. la Regina. – Campionato a quattro vogatori di punta e timoniere, tipo
libero (seniores) – Percorso metri 3500 in linea retta.
Questa gara sarà assai disputata, dappoichè se ai canottieri Armida della vostra città
arriderà la vittoria, la coppa rimarrà di loro proprietà, poiché sarebbe la terza vittoria
consecutiva.
Ill. Coppa della Città di Venezia. – Campionato delle barche alla veneziana a quattro
vogatori, tipo libero (seniores) – Percorso m. 2000 con giro di boa – Conseguita nel 1892
dalla S.C. Bucintoro di Venezia.
IV. Coppa del Lario. – Campionati di sandolini, tipo libero, ad un vogatore – Percorso m.
1000 in linea retta – Conseguita nel 1892 dalla S.C. Milano.
V. Coppa de||’Avvenire. – Campionato in skiff (seniores) – Percorso m. 2000 in linea
retta – Conseguita nel 1892 dalla S.C. Rowing-Club Genovese.
Vl. Coppa del Verbano. – Campionato a due vogatori di punta e timoniere, tipo libero
(juniores) – Percorso m. 2000 con giro di boa – Conseguita nel 1892 dalla S.C. Cerea di
Tonno.

2 ° Giorno – Venerdì, 8 settembre.

VII. Gara della Duchessa di Genova. – Campionato a due vogatori di punta e timoniere,
tipo libero (seniores) – Percorso metri 2000 con giro di boa – Conseguita nel 1892 dalla S.C.
Armida di Torino.
VIII. Gara del Principe di Napoli. – Campionato a quattro vogatori di punta e timoniere,
tipo libero – Percorso metri 2000 in linea retta – Conseguita nel 1892 dalla Società Cerea di
Tonno.
IX. Coppa de||’Eridano. – Campionato delle barche alla Veneziana, a 4 vogatori, tipo
libero (juniores) – Percorso metri 2000 con giro di boa – Conseguita nel 1892 dalla Società
Bucintoro.
X. Gara del Duca di Genova. – Campionato in skiff (juniores) – Percorso metri 2000 in
linea retta – Conseguita nel 1892 dal Rowing-Club Genovese.
XI. Coppa di S. M. il Re (Primo anno d’istituzione). – Campionato di 8 vogatori di punta e
timoniere, tipo libero (seniores) – Percorso metri 3000 in linea retta.

3 ° Giorno – Domenica, settembre.

Si correranno per la prima volta in Italia le regate dei campionati europei, alle quali
interverranno, oltre alle numerose Società italiane, parecchie della Francia, Austria, Spagna,
Svizzera e Belgio.

Gazzetta Piemontese, numero di martedì-mercoledì 29-30 agosto 1893, pag. 2

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Le regate sul lago d’Orta.

Novara, 27 agosto.

(E…..) – Già conoscete il programma definitivo delle regate nazionali che avranno luogo
nei giorni 7 e 8 settembre sul delizioso lago d’Orta; eccovi ora le informazioni relative alle
regate di campionato internazionale che si correranno la domenica, 10 settembre, destinate
certo a grandissimo successo.
Difatti i più forti campioni d’ltalia e dell’estero si fecero già iscrivere: dal Belgio è assicurato
l’intervento di un equipaggio a otto rematori, di uno a quattro e di uno in skiffs.
L’Union Nautique di Lione sarà rappresentata dall’equipaggio a quattro Mariolaine, che
nelle gare dello scorso giugno a Torino guadagnò il primo premio; da Lione verrà pure un
altro equipaggio ad otto rematori.
A Parigi i celebri skiffisti Gresset, Jonsen e Lepron correranno un match tra loro, onde
stabilire chi dovrà intervenire alle regate di Orta pel campionato. Losanna sarà rappresentata
da un equipaggio a quattro vogatori.

***

Frattanto sul lago fervono i preparativi. A ricoverare le numerose imbarcazioni venne
appositamente costruito ad Orta un magazzino della lunghezza di metri 20 per 14 di
larghezza, capace contenerne più di 60.
Circa 200 camere sono già accaparrate per alloggiare i concorrenti, indipendentemente da
quelle dei numerosi alberghi.
A proposito di albergatori….. da una mia escursione oggi fatta ad Orta ho potuto
convincermi ch’essi sono animati dalle migliori intenzioni, e che stabiliranno prezzi fissi
accessibili a tutte le borse.
Un Comitato speciale pei festeggiamenti, presieduto dall’egregio sig. Durio, lavora
alacremente ed organizzò:

1 ° Regate locali con barche comuni del lago a due rematori, e con lancie a fondo piatto
a due rematori e timoniere;
2° Fuochi artificiali e illuminazione sul lago;
3 ° Festa veneziana, che riuscirà assai fantastica;
4° Concerti musicali, eseguiti dalla brava Banda milanese A. Ponchielli.

Ma la più bella trovata, che certo sarà una delle maggiori attrattive, consiste nelle regate
tra le signorine del paese e le villeggianti, che si terranno nel giorno 9. Già si buccina di
d’elegantissimi costumi che verranno sfoggiati da leggiadre vogatrici, già si vedono i singoli
equipaggi del gentil sesso allenarsi di buon mattino con un impegno e un coraggio da
provetti vogatori. Queste gare, non v’è che dire, riusciranno graziose, interessantissime,
tanto più che vi si destinarono numerosi ed eleganti premi.
Come vedete, le feste d’Orta promettono di riuscire assai attraenti, e non v’ha dubbio che i
canottieri che d’ogni parte d’ltalia e dell’estero ivi converranno, avranno le più festose
accoglienze e dell’amenissimo lago serberanno ben grato ricordo.

Gazzetta Piemontese, numero di lunedì-martedì 4-5 settembre 1893, pag. 3

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Le iscrizioni alle grandi regate di campionato nazionale ed europeo al lago d’Orta.

Il 1° corr. si chiusero presso la sede centrale del Rowing-Club Italiano le iscrizioni alle
grandi regate di campionato nazionale ed europeo che avranno luogo nei giorni 7, 8 e 10 sul
lago d’Orta.
Il numero delle iscrizioni è veramente straordinario e dà una luminosa idea del progresso
enorme che si verifica in Italia in fatto di canottaggio, grazie al valido impulso datovi dal
benemerito R. Rowing-Club Italiano. In nessun paese d’Europa dove fiorisce lo sport nautico
si giunse mai a tanto concorso.
Nelle gare di giovedì e venerdì, 7 e 8 settembre, prendono parte in yole di mare le Società
Canottieri Cappellini e Remo di Livorno, la Bucintoro di Venezia, la Baldesio di Cremona, la
Milano, la Lario di Como.

Nelle gare alla veneziana figurano i forti equipaggi della Nino Bixio e Vittorino da Feltre di
Piacenza, Ticino e Colombo di Pavia, Bucintoro di Venezia, Lodi e Como.
Nelle gare dei sandolini la Vittorino da Feltre, la Baldesio, Milano, Tanaro di Alessandria, la
Cerea e l’Esperia.
Nelle gare degli skiffs sono iscritti il Rowing-Club Genovese coi forti Costa e Leone,
l’Armida, l’Esperia, la Caprera e la Baldesio.
Alla gara di campionato ad otto vogatori, per la coppa donata dal Re in quest’anno, sono
iscritti il Rowing-Club, Tevere, l’Armida e la Cerea.
Non minore è il concorso dei canottieri esteri pei campionati internazionali che si
correranno nel giorno 10.
Per la Coppa d’ltalia, donata dal R. Rowing-Club Italiano, campionato ad otto vogatori, è
iscritto un equipaggio francese, composto dalle due Società Union Nautique de Lyon e
Boulogne sur Mer. Il Belgio manda un forte equipaggio dell’Union Nautique de Gand.
Per la Coppa del Belgio, donata dalla Fédération Belge des Sociétés d’aviron pel
campionato in skiffs è inscritta la Francia col celebre vogatore Lepron, il Belgio col Lascraumet.

Per la Coppa della Francia, donata dalla Fédération Française des Sociétés d’aviron pel
campionato a quattro vogatori, è inscritta la Francia con uno equipaggi a 8; la
Svizzera con un forte equipaggio di Lausanna, il Belgio colla Société Nautique de Bruges.
A tutte le gare di campionato internazionale prenderanno parte i canottieri italiani primi
arrivati nelle precedenti gare di campionato nazionale. Essi rappresenteranno i colori
nazionali non le Società a cui appartengono.

(….)

Gazzetta Piemontese, numero di sabato-domenica 9-10 settembre 1893, pag. 4

SPORT

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Le giornate di canottaggio ad Orta

Orta, 8 settembre

Per la finestra spalancata, davanti alla quale sto scrivendo, vedo ed ammiro l’isola di San
Giulio e le rupestri balze di Alzo con le sue cave di granito e boscaglie brune che fanno ripa
scoscesa a questo incantevole lago. Il vasto piano d’acqua è tranquillo; esso sorride appena,
il civettuolo, per mostrare i brillanti che errano con le crespe leggere, per dare nuovo fascino
al panorama.
San Giulio pare si muova come fosse un’immensa zattera sopraccarica di case contornanti
il vastissimo edifizio del Seminario che si erge maestoso nel mezzo. San Giulio mi ricorda
l’isola di San Giorgio a Venezia; fortunati santi che nella pace ridente dei laghi e della laguna
seducono quanti amano il bello pittorico!
E di ricordi di Venezia abbondano queste rive; le case serrate, i giardinetti quasi a fior
d’acqua, i cui grandi ciuffi d’oleandri si specchiano compiacenti come Narcisi nel terso
specchio del lago, i muricciuoli sgretolati dal malumore delle onde, le infinite darsene dalle
quali le barche, i vaporetti mettono appena fuori la punta del naso, le vie strette e irregolari,
come le valli, gli androni un po’ bui e muti, e tante altre particolarità di Orta che siede come a
disagio fra il monte e la riva vi portano con la mente alla pittoresca Venezia. Solo la forma
delle barche, in gran parte condotte da donne robustissime, ci riconduce ai laghi delle nostre
regioni.

** *

Un più bel sito di questo per la geniale istituzione delle regate non potevano scegliere i
nostri giovani e forti canottieri: qui la compiacente bontà delle onde, qui lo smagliante
contorno che eccitando il senso artistico eleva lo spirito, qui il sorriso delle vaghissime ortine
(son tutte avvenenti queste ninfe!) stimola alla lotta per la vittoria della maschia forza
giovanile.
Orta non vide mai forse sulle sue sponde tanta gente, tanta gioventù; si calcola che i
canottieri, fra quelli partecipanti alle gare ed i semplici spettatori, superino i seicento; e dà
spettacolo strano questa folla di calzoni candidi, di giubbe scure e di berrettini bianchi. Si
aggiungano ora i forestieri che piovono giù a frotte dalle ville vicine, dai paesi.
Gli alberghi sono zeppi, le trattorie non sanno come tener dietro a tanti denti così
desiderosi di lavoro, i caffè rigurgitano, capannelli sulle vie, sulle piazze, in ogni dove; ad
ogni momento, irrompe davanti all’Albergo di San Giulio (il più frequentato, e che ospitò
molte teste coronate e Cavour nel 1858) irrompe, dico, una vettura, un omnibus, un landau,
sovraccarico di gente che poi sciama e aumenta l’animazione. Ma e inutile: per quanto possa
dire non potrò mai darvi un’idea esatta della vita che si vive in questi giorni ad Orta; colpa
vostra se non ci siete venuti per darvene conto.

(….)

(Ricerca a cura di Claudio Loreto,
l’intero articolo potete scaricarlo qui)

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