
|
I lavori del Sacro Monte d'Orta
cominciarono nel 1590 per iniziativa della comunità ortese, grazie anche al diretto
interessamento e alla generosità dell'abate Amico Canobio di Novara: fu lui infatti che
convinse e incoraggiò gli ortesi a intraprendere questo progetto che si ispirava al Sacro
Monte di Varallo. La prima cappella venne costruita a sue spese. Poi, altri ricchi
cittadini seguirono il suo esempio.
Fra il 1593 e il 1615 ebbe un ruolo decisivo per la
continuazione del progetto il vescovo di Novara, Carlo Bescapè, intenzionato a far sì
che il Sacro Monte diventasse un importante centro di devozione in linea con lo spirito e
le idee che animarono il Concilio di Trento e, in particolare, con l'interpretazione
controriformista di Carlo Borromeo, della diocesi di Milano |