TURISMO INSOLITO SUL LAGO D'ORTA

Luoghi tra leggende ed esoterismo

leggende sul lago d'Orta


Omegna  |  Valle Strona  |  Madonna del Sasso

Quando si cita il lago d’Orta, troppo spesso s’identifica unicamente con l’omonimo paese che si specchia sulle placide acque di fronte all’isola di san Giulio.
La zona del lago è anche altro in una commistione di graziosi borghi, di vie che attraversano boschi incontaminati che permettono suggestive escursioni, di testimonianze medievali come la torre di Buccione.

Alle spalle della cittadina di Omegna e del lago d’Orta, nascosta da alte montagne, si trova la valle Strona. Qui, dove è la natura a regnare incontrastata, percorrendo la strada che fiancheggia il torrente, ci si imbatti in piccoli e graziosi paesini di montagna.

Uno di questi paesi però, cela sotto di esso e dentro le viscere della montagna, una serie di cunicoli e di grotte chiamate Balma delle Fate o Caverna delle Streghe.
Il paese in questione si chiama Sambughetto, ma il suo nome antico rende maggiormente l’idea del luogo nel quale ci troviamo: Saxum bucatum.
Le grotte si trovano tra il paese ed il torrente sottostante e l’ingresso è raggiungibile percorrendo un breve sentiero tra i boschi.
Le grotte, scavate nel marmo bianco, si estendono in una serie di cunicoli, corridoi ed antri con suggestive stalagmiti di sabbia per una lunghezza di 730 metri ed un dislivello di 44 metri.

Il panorama che offre il lago d’Orta, immerso in un’immacolata cornice di boschi, racchiude tra le sue pietre storie millenarie e romantiche leggende.
Se si alza lo sguardo dalle placide acque immobili ai monti circostanti, si vedrà svettare, arroccato su un’imponente sperone roccioso di granito, il Santuario della Madonna del Sasso. E qui, la storia si fonde alla leggenda..

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